Domenica 7 e lunedì 8 giugno il Palazzo Ducale di Genova ospita Mare&Mosto – Le vigne sospese, evento da non perdere per chi desideri esplorare, cogliendone le ultime tendenze, una viticoltura di nicchia, difficile e davvero eroica, ma fortemente identitaria nel suo rapporto con un territorio che è al tempo stesso montagna e mare, che produce piccoli volumi, ma di elevata qualità e che da qualche tempo viene premiata da un export in costante crescita.Mare&Mosto, evento ideato e organizzato da AIS Liguria – Associazione Italiana Sommelier, che in passato si svolgeva a Sestri Levante, ha contribuito a far conoscere i vini della regione italiana che forse più di tutte negli ultimi dieci anni è cresciuta in termini di qualità, a un pubblico esigente di critici, di addetti ai lavori e di appassionati. Ora, con il trasferimento in una location ampia e prestigiosa come il Palazzo Ducale di Genova, gli organizzatori si propongono di rafforzare questo progetto.<<Dopo dieci edizioni nell’ex Convento dell’Annunziata di Sestri Levante che hanno consolidato l’evento come riferimento per la promozione del comparto vitivinicolo e oleario regionale – spiega Marco Rezzano, presidente di AIS Liguria – Mare&Mosto compie quest’anno un passo significativo: spostarsi nel capoluogo ligure, in uno dei suoi principali spazi culturali rappresenta una nuova fase nel percorso di crescita della manifestazione di cui siamo molto orgogliosi>>.L’edizione 2026 sarà una due giorni dedicata ai vini e anche agli oli di Liguria, con oltre 80 produttori di vino e una significativa presenza di produttori di olio extravergine Dop della Riviera Ligure, opportunità quest’ultima per assaggiare interpretazioni autentiche della pregiata cultivar Taggiasca. Sarà presente poi, com’è consuetudine, una denominazione ospite: questo volta l’invito è stato rivolto al Consorzio per la tutela dei Vini Etna Doc.Il programma è molto ricco. Oltre al banco d’assaggio e ai seminari, workshop e laboratori previsti nelle due giornate di domenica e lunedì,è prevista, sabato 6 giugno, un’anteprima con iniziative che intrecciano vino, cultura e paesaggio. A Genova l’itinerario “Quello che i Rolli non dicono” organizzato in collaborazione con il Comune e la Camera di commercio aprirà le porte di alcuni fra i più affascinanti Palazzi dei Rolli patrimonio Unesco (tour dalle 10 alle 18, con partenza ogni 30 minuti, prenotazione sul sito del Comune di Genova).Nella regione, con gli itinerari “Liguria nel calice: i Tour AIS tra vigne e territori”, sono previste visite ai vigneti, alle cantine e degustazioni guidate allo scopo di esplorare alcuni fra i più rappresentativi terroir alla scoperta di “Colli di Luni – La terra del Vermentino”, “Dalla Val Petronio alla Val Graveglia”, “Alla scoperta della Valle Arroscia”, “Tour di Dolceacqua”. Tutti tour partono sabato 6 giugno alle 9 da Piazza della Vittoria, nel centro di Genova (prenotazione obbligatoria su www.maremosto.it).Domenica e lunedì il banco d’assaggio sarà ospitato nella Sala del Maggior Consiglio dalle 12 alle 19. La Sala del Minor Consiglio ospiterà i seminari “Le nuove generazioni si raccontano” (domenica, 12,30) e “Oltre il pendio: droni e viticoltura estrema” (lunedì 10,30).Nella Sala del Camino lezione su come degustare olio e olive, a cura di Luigi Caricato e Roberto De Andreis (domenica alle 13), quindi degustazione su “Spumenti e Rosati della Liguria di Ponente (domenica, 14,30), “Moscatello di Taggia: il vino dei Papi” (domenica, ore 16), “Le Sbarbatelle” ovvero storie di produttrici under 40 (domenica, ore 17). Si prosegue quindi con “Vini dell’Etna: i versanti e le contrade” (lunedì ore 13) per finire con “Vini e formaggi liguri: un incontro di vallate” (lunedì ore 16).Lunedì 8 alle 15, infine, finale pubblica del concorso Miglior sommelier della Liguria 2026.
Ingresso a Palazzo Ducale: biglietto giornaliero di 25 euro per i soci AIS, 35 euro per i non soci. Per chi acquista online (entro le ore 20 del 5 giugno) il prezzo del giornaliero scende a 20 per i soci e a 30 per i non soci. In questo caso il biglietto per due giorni è rispettivamente di 30 euro per i soci e 50 per i non soci.Il vino ligure in vetrina a Genova
