
L’arrivo delle piogge e l’avvento di temperature più fresche sono di buon auspicio per la nascita dei tartufi, in particolare del pregiato tartufo bianco. La Fiera internazionale del Tartufo bianco d’Alba è già iniziata e si protrarrà, nei fine-settimana, fino al 3 dicembre. Il 28 e 29 ottobre debutterà la Fiera nazionale del tartufo bianco di Acqualagna, l’altra grande mostra-mercato del prezioso fungo ipogeo, che sarà visitabile poi nei giorni 1, 4, 5, 11, 12 novembre. E se Alba è storicamente considerata la culla del tuber magnatum Pico, va anche detto che Acqualagna, cittadina marchigiana della provincia di Pesaro e Urbino, si trova al centro di una zona di grande importanza per la produzione dei tartufi, quattro varietà che, alternandosi, coprono tutto l’anno e forniscono in pratica i due terzi della produzione nazionale.
Altre manifestazioni, di dimensioni più ridotte, sono in programma nelle prossime settimane anche in Toscana e Umbria. Ma è soprattutto in Piemonte che il calendario degli eventi è particolarmente ricco, con ben 24 fiere che animano i borghi di quattro province. “Profumo di Piemonte – Terra di tartufi” è la serie di appuntamenti, infatti, che la Regione Piemonte propone, con il coordinamento di Visit Piemente, in altrettante località comprese tra le province di Cuneo, Asti, Alessandria e Torino: fiere nazionali e regionali ed eventi legati al tartufo. L’iniziativa, a cui partecipa anche l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, prevede due mesi di idee per i week-end d’autunno: mostre mercato del tartufo, del vino e dei prodotti tipici. Padiglioni enogastronomici, degustazioni, visite alle cantine ed esperienze didattiche, escursioni guidate, contest di cucina, cooking show, laboratori del gusto, conferenze, momenti culturali, mostre e folklore.